mercoledì 13 agosto 2008

E’ il punto che è bello (.)

Parto, cielo, come Parto. Parto, non nel senso che Partorisco. Ma nel senso che Partisco, che me Ne Vado. Parto per Praga, alla facciaccia di chi mi vuole male, e non voleva che Partiscissi, o che Partissi scegliete voi. Occhi Secchi, non mi avete preso. Certo, dovrei aspettare il ritorno per dirlo, dato che devo salire su un aereo, e stare in una città straniera, e tornare con un altrettanto aereo…ma per ora, Tiè. E Tiè, Tiè, Tiè.
La mia città mi ama (ennesima allitterazione, che io sono acculturata). La foto di cui sopra mi è testimone. Due braccini zebrati mi salutano amorevolmente come a dire “Arrivederci, Nunzia, ‘sta casa aspetta a te!” E non aspettarmi alzata, vecchia belarda. Marica non sarà con noi, e mi mancheranno le sue coccolissime minacce di morte a chi non si alza in tempo; Ma avrò comunque la Doni, che è la vita mia, e Valentina, che mi auguro che si scordi il cellulare, e con lui le sue sveglie.
La valigia è pronta. Oggi, come bravo clan di sciamani che si rispetti, l’abbiamo battezzata a sale grosso, sperando che non venga persa per l’ennesima volta. Non mancano cornetti ed aglio, per eventuali vampiri. Mio cugino è comunque impazzito, e ben pensò di portare del sale a casa, che ha versato (ORRORE) per tre volte, quindi se dovessi abbandonare le spoglie mortali in incidenti vari, il mio Spirito Divino vi informerà che la colpa è sua, e così sia(Sa, io ti amo, ma il sale versato è peggio dello specchio rotto. Fatti esorcizzare).
Mentre si cerca la roba DA METTERE IN VALIGIA, si scoprono universi dimenticati. Calzini spaiati, mutande di quando eri bambina; e lo capisci non tanto per la misura, ma per via dei disegnini traumatizzanti delle paparelle. Buon Gesù.
La Divina Madre (passata di grado, dato che la Reale Madre sono io) si è disperata tra roba “ammappociata” e roba sull’orlo del suicidio. Ma come si suicida una maglietta?! Domande esistenziali. Io poi non amo portarmi molte cose. Ma per La Madre tutto può servire. E con tutto, dico tutto. Il pesce rosso me l’ha risparmiato, cara Donna. E molta roba l’ho tolta di nascosto. E ben vada. Io Parto, e come ho già detto, non aspettatemi. Anzi, vi aspetto io. Nel frattempo, onoratemi e pregate per la mia buona riuscita. Le vie del Signore sono infinite; la mia è unica, coincide con quella della Skyeurope che a Praga mi porta. E con questo punto(.) metto il punto alla serata. Che bello.

P.s: Sorvolando che Bilbao- Città mia è una pazzia, Gianni, per l’album di Luis Royo, potrei anche pensare di mandarti una cartolina più accorata. Ti voglio bene, sappi che se muoio, l’album viene nella tomba con me. Tieni conto.

Vi AMO, e non vi ANO, tutti.

4 commenti:

RollerCoastelaria ha detto...

"ammappociata"
BAHAHAHAHAH credo sia gergo Pomiglianense, qui si usa sovente.

Quanta allitterazione in P, ad inizio post, sono impietrita anche se mi piego ma non mi spezzo!

Per il sale e tutto il resto sai come la penso, mi andrò a sedere accanto a qualcun altro durante il volo ._.
Acqua (e Grisbì) in bocca

Anonimo ha detto...

........Gianni.......

Eh no no...l'album passerà in eredità a me oppure a Barbie....mi dispiace ma è cosi! :p

Il Sacerdote, semper fidelis ha detto...

Reale Madre, confèssovi invero che solo ora notai il post (Anche perchè il tredici di agosto stavo sulla montagna, ahi lasso!)
Ora siete pure tornata, ma volevo commentare uguale. Sappiate che vi venero sempre e comunque. Non so se stasera riuscirò a venire a pomi, ma credo di sì. In caso di esito negativo passerò a trovarvi nella vostra Reale Dimora uno di questi giorni (vi avviserò, non abbiate timore)

In alto i miei Pollici, sono sempre a Voi Rivolti.

LoStarnuto ha detto...

bentornata si...bla bla bla...
stiamo aspettando il post su Prague!!!

Forza Barbie Museografa! xD